Lo stampo negativo: come replicare un oggetto con la gomma siliconica

Introduzione

In questa guida vogliamo spiegare come fare per replicare un oggetto con la gomma siliconica per stampi. Prima di tutto è opportuno dire che si tratta di uno dei materiali che sono più utilizzati, soprattutto da tutti quelli che amano riprodurre con precisione i dettagli di un oggetto. Ci sono tante tipologie di stampi in silicone pronti e ideati da professionisti, ma riuscire a realizzarne uno, scegliendo prima il soggetto, è completamente diverso. Vediamo adesso come fare.

Cosa serve per replicare l’oggetto?

La prima cosa che occorre avere una gomma liquida o in pasta, poi occorre anche una bilancetta per poter lavorare i componenti della gomma siliconica. Ecco le gomme siliconiche più adatte ai tuoi progetti

I vantaggi che riguardano la gomma siliconica rispetto a tutti gli altri tipi stampi d’acciaio sono:

  • l’elasticità;
  • la precisione; 
  • la resistenza alla lacerazione;
  • l’anti-aderenza con tutte le superfici.

Che differenza c’è tra gomma siliconica liquida o in pasta?

La prima vera differenza riguarda l’uso che se ne fa. Perché tramite gomma liquida è possibile riuscire a riprodurre degli oggetti “dinamici”, che si potranno poi muovere, possono essere anche di piccole medie o grandi dimensioni. 

Invece, per fare un oggetto “statico”, più rigido, occorre usare la gomma in pasta.

Come si deve usare la gomma siliconica e la gomma in pasta?

Attenzione, perché la gomma siliconica liquida si deve applicare per colata in modo diretto sull’oggetto, quest’ultimo deve essere incastonato in un bicchiere di plastica che sarà tagliato o in un coppapasta.
Bisogna iniziare a mescolare per 3 minuti tutti i composti, la gomma liquida e il catalizzatore, che prima devono essere pesati. 

Per quanto riguarda i tempi di attesa al fine che la gomma si solidifichi ci vorranno circa 24 ore per asciugarsi del tutto. 

Invece, per quanto riguarda la gomma in pasta occorre amalgamare per 1 o 2 minuti i componenti, che devono essere presi in parti uguali fino ad avere un risultato uniforme e colore omogeneo. Il vantaggio che offre questa pasta è il fatto di essere atossica, quindi si può lavorare senza guanti, dato che occorre molta manualità a pressare la gomma nello stampo. Con questa pasta in 15 minuti lo stampo è pronto

Che regole bisogna seguire?

Per non sbagliare con la gomma siliconica, prima di tutto occorre osservare con cura l’oggetto che si ha intenzione di riprodurre per capire che stampo si deve realizzare. Quindi, tenete presente che la gomma siliconica è molto elastica quel tanto che basta a consentire di effettuare una facile sformatura di tutti i pezzi.

Nel caso in cui non si possa estrarre la copia dell’oggetto dal fondo a causa della superficie limitata, allora è opportuno cambiare stampo e usare quello bivalve, cioè uno che viene composto da due sezioni accoppiate. 

Anche se dovrai sempre prestare attenzione, visto che occorre stabilire con cura la linea di sezione tra tutte e due le metà dello stampo, così da inglobare in modo equo la maggior parte dell’oggetto, anche da evitare che i segni di giunzione vadano a ricadere sui fianchi dell’oggetto.

Altra regola riguarda la scelta dei materiali, devono essere i più idonei per il progetto, così da garantire un effetto finale desiderato, incluse tutte le fasi di lavorazione. 

Di solito, il controstampo è sempre rigido per poter assolvere a due funzioni importanti, ovvero dare sostegno allo stampo in gomma flessibile e quello sottile, ma anche poter mantenere la forma del calco iniziale. Inoltre, il controstampo permette anche di risparmiare sul costo della gomma siliconica. Si può anche ideare il controstampo tramite un materiale morbido anziché rigido, in questo modo le copie che si andranno a riprodurre ne faciliteranno l’estrazione dallo stampo.

Conclusioni

Per concludere, è buona regola eseguire sempre degli stampi che siano morbidi e flessibili, quando si tratta di gomma siliconica e quando l’originale e le copie che devono essere riprodotte sono di materiale rigido. Invece, per quanto riguarda gli originali e copie di oggetti morbidi, allora si avranno migliori risultati se viene usato lo stampo rigido, meglio se realizzato in resina poliuretanica.

È importante progettare accuratamente lo stampo, decidendo con precisione la linea di sezione tra le due valve, sempre tenendo presente il verso dalla quale estrarre il corpo originale del modello e tutte le repliche fatte. Quindi, è sempre importante evitare ogni tipo di squadro che ne impedisca la fuoriuscita dallo stampo.

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