Multicolori, artistici e straordinariamente trendy. I pannelli decorativi e i quadri in resina epossidica sostituiscono ai più gettonati acquerelli o acrilici un materiale durevole e dai mille utilizzi.
Chissà? Forse vuoi rinnovare un salotto dai muri bianchi e senza brio, familiarizzare con nuove tecniche di pittura, oppure realizzare una collezione di quadretti da vendere a tiratura super-limitata nel tuo shop online & offline.
Qualunque sia il motivo per cui intendi imbracciare tela e pennelli, ops… intendevamo dire, spatole, di seguito trovi un tutorial step by step per creare quadri in resina epossidica che ti metteranno in contatto col tuo Picasso o Dalì interiore.
Curiosi di saperne di più?
Prima di continuare, chiariamo un aspetto importantissimo. A differenza di quanto avviene nella creazione di bijoux, di soprammobili o di oggettistica di piccole dimensioni, la realizzazione di pannelli decorativi per interni non necessita di regole e procedure specifiche.
Dopo aver familiarizzato con i materiali, con le colate di colore e con i tempi di essiccazione, noi di Reschimica ti invitiamo a lasciare briglia sciolta alla tua fantasia. Trova il tuo personalissimo modo di affrontare la «tela bianca» e affidati all’intuito creativo (che ha quasi sempre ragione!).
E non dimenticare di divertirti… Enjoy the process, consigliano i nostri cugini inglesi!
Fase 1: procurati dei fogli di giornale o delle buste di plastica per «mettere in sicurezza» l’area di lavoro. Colloca la tela sul pavimento o su un’altra superficie stabile e di grandi dimensioni. Quindi mescola la resina epossidica Liquid Glass negli appositi bicchierini fino all’ottenimento di un composto denso e privo di grumi-bolle d’aria.
Fase 2: suddividi la resina in due o più contenitori al fine di pigmentarla. Noi ti consigliamo di selezionare due o tre tonalità cromatiche accese e vibranti, in maniera tale che la tua opera salti subito all’occhio. Quindi, versa sulla tela le due-tre resine di colori differenti. Serviti della spatola per stenderle sulla superficie in maniera omogenea, evitando di mescolare troppo.
Fase 3: è giunto il momento di completare il tuo capolavoro con un tocco di luminosità e di raffinatezza. Apri la confezione delle nostre foglie in oro, oppure scegli i pigmenti in oro, bronzo e argento reperibili sullo store di Reschimica. Stendi le decorazioni e fissale sulla tela con l’aiuto dell’alcol isopropilico per ottenere straordinari pattern realizzati con le cromature che preferisci.
Arte e interior design vanno a braccetto già dalla prima metà del Novecento. E allora, la lavorazione di una tela con la resina epossidica è l’occasione migliore per combinare le tecniche pittoriche all’utilizzo di materiali innovativi ed eterogenei.
In particolare, il dry pouring consiste nella miscela di due o tre pigmenti cromatici differenti in un unico contenitore.
P.S.: è consigliabile aggiungere i colori uno alla volta per evitare l’effetto «pastrocchio».
Infine, versali sulla tua tela con l’aiuto di una spatola. Se hai a portata di mano un pennello di piccole o di grandi dimensioni puoi divertirti a tracciare pattern, disegni o lettere sulla superficie della resina, in maniera tale da personalizzare le tue creazioni con un ulteriore tocco di artigianalità.
Per fissare il tuo masterpiece, ricorda di affidarti allo spray isopropile, meglio ancora se unito a pigmenti metallizzati che daranno la giusta texture tridimensionale alla tela. Non ti resta che avvicinarti al mondo dei quadri in resina epossidica e della pittura decorativa per interni un passo alla volta, sperimentando tecniche e strategie di colata – ma anche materiali e decorazioni – mediante cui affinare la tua abilità pittorica (e non).