La resina e la tecnica Pouring

La tecnica Pouring abbinata alla resina sta riscontrando, negli ultimi anni, approvazione e successo tra gli amanti del fai da te e dei creativi. Artisti di tutto il mondo sperimentano e creano le proprie opere in resina, e non solo, utilizzando la Pouring art. Di cosa si tratta? Approfondiamo insieme.

Cos’è la tecnica Pouring? 

La parola Pouring significa letteralmente “Versando”. Si riferisce, infatti, ad una tecnica artistica che consiste nel versare la vernice fluida, colandola direttamente sul piano da lavoro, sulla tela o sulla superficie. 

Una tecnica, il Pouring, che vede il colore e i pigmenti come protagonisti. Questa tecnica molto amata nasce dall’utilizzo della vernice acrilica. Per ottenere un effetto degno di nota, il colore viene diluito, affinché ogni tonalità mantenga una separazione dall’altra. Unione di colore, accostamenti e fantasia sono gli unici requisiti necessari per ottenere un risultato formidabile. Già, non sono richieste doti innate e propensione per l’arte, la casualità sarà la spinta più forte.

Le varie tipologie di Pouring

Abbiamo anticipato che la tecnica Pouring nasce dall’utilizzo dei colori acrilici diluiti. Tuttavia è possibile ottenere questo fluido effetto grazie a tre elementi che conosciamo bene:

Tecnica Pouring e resina

Partiamo dal metodo più semplice e intuitivo. Per realizzare una creazione con la tecnica Pouring puoi stabilire se utilizzare uno stampo, che sia abbastanza grande, come quelli per i geodi o per i sottobicchieri, oppure una tela. 

Una volta protetto il piano di lavoro, iniziamo a preparare la miscela dei 2 componenti che formano la resina, il componente A e quello B. Nel caso della Resina Fil Bianco la proporzione è di 1:1. Questo significa che per, ad esempio, 100 grammi di componente A utilizzeremo 100 grammi di componente B. Mescola i due componenti per qualche minuto e dividi il composto in 2 o 3 bicchieri differenti. 

La resina suddivisa in diversi contenitori, a questo punto, va colorata. Puoi decidere di utilizzare un unico colore, mettendo nel primo bicchiere solo una o due gocce di colore, e aggiungendo più gocce negli altri due, in modo che il colore assuma gradazioni diverse. In alternativa puoi utilizzare 3 colori del tutto diversi tra loro. 

Una volta ottenuta la tonalità desiderata, procediamo con la fase divertente. Andiamo a versare qualche goccia ( una o due) di olio siliconico in ogni bicchiere e pronti per l’attacco d’arte. Versa con delicatezza la resina contenuta in ogni bicchiere sulla tela o nella stampo, in maniera casuale, facendo in modo che i colori si sovrappongono, creando dei cerchi e dando forma a delle composizioni caleidoscopiche.

La resina Fil Bianco sarà pronta e perfettamente indurita in soli 20 minuti. 

Dirty Pour

Un secondo metodo annoverato tra le tecniche di pouring è il cosiddetto “Dirty Pour”. Dirty Pour significa “versare sporco” e, sebbene la traduzione non renda giustizia alla tecnica, significa utilizzare un solo contenitore all’interno del quale metteremo tanti colori diversi, senza però mescolarli tra loro. L’olio siliconico, aggiunto alla resina colorata, farà in modo di mantenere una distinzione abbastanza netta tra i colori che, una volta versati nello stampo o sulla tela, creeranno una bella tavolozza variopinta. 

Questa immagine rappresenta il risultato. 

Tecnica Pouring a strisciata

Fin ad ora abbiamo visto le più celebri tecniche di Pouring, lavorando su una superficie  orizzontale. Ma che succede se la nostra resina, colorata e lubrificata alla perfezione, viene versata su una tela inclinata oppure orizzontale? L’effetto si chiama a strisciata e il risultato a pazzesco. Andremo ad ottenere un cascata di colore e la Resina Fil Bianco, veloce all’indurimento, sarà provvidenziale in questa tecnica. 

Abbiamo selezionato un lavoro ottenuto con questa tecnica, davvero notevoli. 

Qualche consiglio extra sulla tecnica Pouring e resina

Un’attività divertente, terapeutica, rientra perfino nelle pratiche di arteterapia, poiché la casualità della colata del colore non richiede grandi doti artistiche, ma libera il nostro stato d’animo. Da fare con i bambini o per realizzare un quadro in resina, da esporre in casa, questa tecnica ci dà una certezza su tutte, l’effetto sorpresa. 

Sebbene sia la fatalità la chiave di lettura di una buona riuscita di un’opera con questa tecnica, esistono alcuni trucchi che puoi applicare. 

La cannuccia e la tecnica Pouring

Una volta versata la resina colorata sulla tela o nello stampo, puoi dare un pò di movimento al lavoro ottenuto, utilizzando una cannuccia. Soffia in direzione del colore, mantenendo la cannuccia obliqua al piano di lavoro, e fa in modo che i colori si uniscano in un abbraccio. 

Lascia asciugare la resina 

La forza del Pouring sta nella sovrapposizione e nell’accostamento di vari colori, diversi l’uno dall’altro. Se il risultato ottenuto non ti soddisfa, perchè ti sembra vuoto e poco variopinto, puoi effettuare una nuova colata di colore, in alcuni punti, una volta asciugato il primo strato. 

Una tecnica divertente e facile, aspettiamo di vedere le tue opere. Condividile nella nostra community o sui nostri social. 

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