Le bolle d’aria nel silicone sono il nemico silenzioso di chi realizza stampi. Invisibili durante la miscelazione, si rivelano solo a stampo indurito, quando ormai è troppo tardi. Piccole cavità, micro-crateri, dettagli mancanti: basta una bolla per compromettere ore di lavoro e materiale.
Che tu sia un hobbista creativo o un professionista della replica, questo è l’errore numero uno quando si lavora con la gomma siliconica ed è anche uno dei più facili da prevenire, se sai come farlo.
In questo articolo vedremo perché si formano le bolle d’aria nel silicone, cosa succede allo stampo se non le elimini, le tecniche corrette per evitarle e i consigli pratici usati dai professionisti, come spiegato anche nell’ebook sulle gomme siliconiche Ebook Gomme Siliconiche.
Le bolle d’aria non compaiono per caso. Sono quasi sempre il risultato di gesti sbagliati o frettolosi, spesso sottovalutati soprattutto da chi è alle prime armi.
Una delle cause principali è la miscelazione troppo energica. Quando mescoli i componenti A e B del silicone con movimenti rapidi o disordinati, intrappoli aria nella massa, esattamente come quando monti una crema. Il silicone, soprattutto quello da addizione, è viscoso e una volta inglobata l’aria fatica a risalire in superficie.
Un’altra causa frequente è la colata veloce e scoordinata. Versare il silicone “a pioggia” o da più punti crea turbolenze che favoriscono la formazione di bolle e sacche d’aria, soprattutto nei dettagli più profondi del modello.
Infine, anche la geometria del modello influisce. Sottosquadri, incisioni sottili, spigoli vivi e texture profonde diventano vere e proprie trappole per l’aria, che resta intrappolata tra silicone e superficie.
Molti pensano che le bolle siano solo un difetto estetico, ma in realtà il problema è molto più serio. Uno stampo con bolle d’aria può causare perdita di dettagli fini, superfici irregolari nelle repliche, fragilità strutturale dello stampo e una maggiore usura nel tempo. Il risultato è che ogni colata successiva ripeterà lo stesso difetto.
In ambito professionale questo significa dover rifare lo stampo. Nel fai da te significa frustrazione, spreco di materiale e perdita di tempo.
Evitare le bolle d’aria è possibile e non richiede necessariamente attrezzature costose. Serve soprattutto metodo e attenzione.
Il primo passo è mescolare lentamente. Usa una spatola o una bacchetta e lavora con movimenti circolari, costanti, raschiando bene fondo e pareti del contenitore. Non devi montare il silicone, ma amalgamarlo. Meglio un minuto in più che uno stampo rovinato.
Durante la colata è fondamentale versare da un unico punto. Scegline uno e lascia che il silicone fluisca da solo, senza inseguire il modello con la mano. In questo modo il materiale si autolivella, spinge fuori l’aria e riempie i dettagli in modo naturale.
Per modelli molto complessi è utile la tecnica della pre-colata. Versa prima un velo sottile di silicone, muovi leggermente il contenitore o il modello per far penetrare il materiale nei dettagli, poi completa la colata. Questo evita che l’aria resti intrappolata sotto lo strato principale.
Anche piccoli accorgimenti aiutano molto. Battere leggermente il contenitore sul piano, usare una vibrazione delicata o inclinare lentamente la cassaforma favorisce la risalita delle bolle verso la superficie.
Per chi lavora spesso con stampi complessi o di precisione, la soluzione professionale è la camera a vuoto. Serve a degasare il silicone prima della colata ed elimina quasi totalmente l’aria, permettendo di ottenere stampi di qualità superiore. Non è indispensabile per iniziare, ma fa la differenza nei lavori avanzati.
Non tutti i siliconi si comportano allo stesso modo. Alcuni sono più fluidi, altri più densi. La scelta del prodotto influisce direttamente sulla formazione di bolle. In generale, i siliconi più fluidi facilitano l’uscita dell’aria e la riproduzione dei dettagli, mentre quelli più densi richiedono maggiore attenzione durante la miscelazione e la colata. È sempre importante scegliere la gomma siliconica in base al tipo di modello e non solo alla durezza finale.
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Ci sono comportamenti che aumentano quasi sicuramente il rischio di bolle d’aria. Mescolare per fare prima, versare il silicone da più lati, soffiare con la bocca sulle bolle, usare utensili sporchi o umidi e lavorare in ambienti troppo freddi sono tutti errori comuni. La fretta è il vero nemico del silicone.
Prima di colare, fermati un attimo e chiediti se hai miscelato lentamente e in modo uniforme, se stai versando da un solo punto, se il modello ha sottosquadri critici, se puoi fare una pre-colata e se hai previsto un margine di tempo sufficiente. Avere una checklist a portata di mano riduce drasticamente gli errori.
Le bolle d’aria sono invisibili finché non è troppo tardi, ma proprio per questo la qualità di uno stampo si gioca prima della colata, non dopo. Lavorare con la gomma siliconica non è solo tecnica, ma attenzione, pazienza e rispetto del materiale. Quando impari a controllare l’aria, inizi davvero a controllare il risultato.
