Nel mondo del DIY, del modellismo e della prototipazione rapida, la creazione di stampi è un passaggio cruciale. Spesso ci si concentra esclusivamente sulla qualità della resina o del silicone, sottovalutando l’elemento che tiene insieme tutto: la cassaforma (o housing). Molti artigiani alle prime armi utilizzano contenitori di fortuna, cartone piuma o legno, scontrandosi con perdite di materiale, pareti storte e sprechi eccessivi. La soluzione più intelligente, però, si trova spesso in una scatola di vecchi giocattoli: i mattoncini LEGO.
Perché un professionista dovrebbe preferire i mattoncini a materiali più “tradizionali”? La risposta risiede nella geometria e nella fisica dei materiali. Il vantaggio principale è la modularità e la precisione millimetrica. Se devi colare un pezzo piccolo o grande, i LEGO ti permettono di costruire una scatola “su misura” attorno all’oggetto. Questo non è solo un esercizio di stile: ridurre lo spazio vuoto tra l’oggetto e le pareti della cassaforma significa risparmiare significativamente sulle gomme siliconiche, che sono il componente più costoso del processo. Inoltre, i LEGO garantiscono angoli retti perfetti. In fase di colata della resina, avere una base perfettamente piana e pareti a 90° è fondamentale. Se lo stampo in silicone ha una forma esterna irregolare, tenderà a deformarsi sotto il peso della resina, portando a pezzi finali distorti. I LEGO garantiscono una stabilità strutturale che il cartone non può offrire. Utilizza il codice BLOG5 sullo shop per uno sconto ulteriore
Costruire una cassaforma efficace richiede alcuni accorgimenti per evitare che il silicone (che ha una viscosità variabile ma un’alta capacità di penetrazione) fuoriesca. Non utilizzare una base flessibile; è preferibile usare le piastre base rigide (le “Baseplates” classiche). Se l’oggetto da replicare è pesante, rinforza la base con un secondo strato di mattoncini piatti per evitare flessioni. Prima di versare il materiale, calcola lo spazio: una regola d’oro è lasciare almeno 1,5 cm di spazio tra l’oggetto e le pareti di mattoncini. Questo spessore garantisce che lo stampo non si strappi durante l’estrazione del pezzo (demolding).
Il silicone è “subdolo”: se trova un micro-foro, uscirà. Sebbene i LEGO abbiano tolleranze minime, le giunzioni non sono ermetiche. Esistono tre metodi principali per sigillare: puoi usare il nastro da pacchi per rivestire l’interno delle pareti (rendendole lisce come il vetro), spennellare un velo di vaselina nelle giunzioni, o passare un filo di colla a caldo lungo il perimetro esterno dove i mattoncini toccano la baseplate. Un errore comune è dimenticare il fissaggio del master: l’oggetto potrebbe “galleggiare” quando versi il silicone. Fissa il tuo modello alla base con un goccio di colla a caldo o del biadesivo forte, assicurandoti che sia perfettamente centrato.
Una volta che la tua architettura in LEGO è pronta, è il momento della chimica. La scelta della gomma è fondamentale in base al dettaglio che vuoi ottenere. Le gomme siliconiche si dividono principalmente in due categorie: per condensazione (più economiche e resistenti) e per addizione (massima precisione e stabilità dimensionale nel tempo). Consiglio tecnico: versa il silicone partendo dal punto più basso della cassaforma, lasciando che il liquido risalga lentamente attorno all’oggetto. Questo spingerà l’aria verso l’alto, riducendo la formazione di bolle d’aria indesiderate.
Uno dei motivi per cui i LEGO sono amati dai “makers” è la facilità di demolding. Invece di tagliare il contenitore o lottare per estrarre lo stampo, ti basta smontare i mattoncini uno ad uno. Se è rimasto del silicone tra i “bottoni” dei mattoncini, non preoccuparti: una volta catalizzato, il silicone non aderisce alla plastica ABS dei LEGO. Potrai rimuoverlo semplicemente tirandolo via o usando uno spazzolino. I tuoi mattoncini torneranno come nuovi, pronti per il prossimo progetto.
Investire in un set di mattoncini base per la creazione di stampi è un costo che si ripaga in pochissimi utilizzi. Se consideri il tempo risparmiato a tagliare e incollare pareti in polionda, e il silicone risparmiato grazie alla precisione millimetrica della forma, il calcolo è presto fatto. Inoltre, puoi creare casseforme complesse, a più livelli, o persino stampi “a due valve” (bi-valva) utilizzando i mattoncini come incastri naturali (le cosiddette “chiavi di registro”) per far combaciare perfettamente le due metà dello stampo. Creare stampi non deve essere un processo frustrante e sporco. Usare i LEGO è il perfetto connubio tra ingegneria ludica e necessità tecnica. Che tu stia creando miniature, componenti meccanici o gioielli in resina, la cassaforma è la tua fondamenta. Ricorda che la qualità del risultato finale dipende al 50% dalla cassaforma e al 50% dalla scelta del materiale da colata. Visita la sezione dedicata alle gomme siliconiche per trovare il prodotto perfetto per il tuo prossimo progetto.
Utilizza il codice BLOG5 sullo shop per uno sconto ulteriore
