Resina epossidica per legno: come si usa

Stai cercando informazioni sulla resina epossidica per legno? Vuoi sapere cos’è e come si usa?

Sei nel posto giusto, perché in questo articolo, troverai non solo tutte le informazioni che cerchi, ma anche una guida completa su come costruire un tavolo in legno e resina senza commettere errori.

Iniziamo subito col dire che la resina epossidica per legno ha delle proprietà specifiche che la rendono adatta alle lavorazioni su superfici porose come il legno per creare manufatti davvero eccezionali.

Vediamo ora perché la resina epossidica trasparente è la migliore resina per legno, poi passiamo subito alla guida su come costruire un tavolo di legno.

Tutte le proprietà della resina epossidica per legno

La resina epossidica per legno è un materiale bicomponente che polimerizza, cioè indurisce, a temperatura ambiente. Una volta indurita, la resina può essere tagliata, lucidata e spazzolata per ottenere tantissime interessanti possibilità di design.

Ed ora, come ti dicevamo, ecco i motivi per cui la resina epossidica è la migliore scelta per le lavorazioni su legno:

    1. la resina epossidica, a differenza delle resine poliuretaniche, non si restringe durante l’indurimento e ha un forte potere adesivo che garantisce una buona stabilità dimensionale.
      Questo significa che quando applichi la resina epossidica per legno sulla superficie, non si stacca per contrazione dopo poche ore, come invece accade usando altri tipi di resine;

    2. la resina epossidica per legno è trasparente e possiede una speciale protezione UV, quindi una forte resistenza all’ingiallimento.
      Le resine poliuretaniche o poliestere non sono perfettamente trasparenti e ti impediscono di realizzare tutti gli effetti con i colori che rendono possono trasformare il tuo progetto in un’opera unica.

      Insomma, se devi realizzare un progetto con la resina per legno devi fare molta attenzione a 4 caratteristiche fondamentali per evitare brutte sorprese: scegli sempre una resina epossidica stabile ai raggi UV, che abbia una forte resistenza all’ingiallimento, che ti permetta di fare colate in alto spessore e che sia facile da colorare.

    3. la resina epossidica, infine, ha una durezza superficiale molto alta (circa 80 Shore A).
      Questa sua caratteristica la rende ideale per costruire tavoli e oggetti di design sottoposti a molte sollecitazioni. Infatti, non a caso, dopo l’indurimento, la resina epossidica per legno è l’unica che risulta molto resistente ai graffi.

 

Non dimenticare, però, che ne esistono di diverse tipologie e per ogni applicazione, quindi è molto importante fare attenzione al prodotto che scegli.

Se devi costruire un tavolo in legno e resina, ti raccomandiamo di prediligere una resina epossidica per legno a bassa viscosità che ti permetta di realizzare colate in alto spessore (fino a 20-30 cm alla volta), in modo da evitare il bruttissimo effetto lente che si ha quando si devono fare più colate.
Questo tipo di effetto, purtroppo, lo ottieni quasi sempre con la maggior parte delle resine epossidiche in commercio, che ti permettono di colare al massimo 5 cm alla volta per metro quadro.

Il nostro consiglio è di usare sempre prodotti professionali e specifici, come ad esempio, la Cristal P, l’unica resina epossidica trasparente specifica per lavori in resina e per la realizzazione di tavoli e oggetti di design che ti permette di realizzare colate fino a 30 cm per metro quadro in una volta sola.

La resina Cristal P indurisce in 72/96 ore ed è lenta proprio per assicurare la scomparsa di tutte le bolle d’aria, anche di quelle più piccole. Inoltre, grazie alla sua speciale formulazione, è una resina epossidica cicloalifatica stabilizzata con assorbitori UV super testati che non ingiallisce nel tempo, si autolivella e può essere utilizzata per applicazione in alti spessori fino a 30 cm/mq, come già sottolineato.

resina per legno cristal P

RESIN CRISTAL P - Resina epossidica per legno

Resina epossidica per legno da utilizzare per colate fino a 20 cm, catalizza in 72/96h. Questa resina trasparente per legno è una resina professionale per realizzare tavoli ed oggetti di design.

Detto questo, passiamo finalmente a come costruire un tavolo di legno e resina.

Come costruire un tavolo in legno e resina

La resina epossidica ti dà la possibilità di realizzare un’ampia gamma di creazioni di design: puoi rivestire il legno per creare uno strato protettivo con effetto acqua o tridimensionale, puoi usarla come vetrificante per legno, puoi realizzare un legno colato in resina, puoi costruire tavoli in legno con applicazione in resina trasparente o colorata per alti spessori e puoi utilizzarla anche come riempitivo tra tavole e elementi irregolari di legno per ottenere una struttura uniforme e regolare, il cosiddetto effetto blu river table.



In questo caso, ti mostriamo come costruire un tavolo di legno e resina senza commettere errori, usando la specifica resina per legno che ti abbiamo indicato prima.

La tendenza di creare tavoli in legno e resina moderni e preziosi viene dagli Stati Uniti ed è esplosa letteralmente negli ultimi anni, perché si tratta di una combinazione davvero molto attraente che si adatta a qualunque stile di arredamento. 



Costruire un tavolo in legno con inserti in resina non è difficile, è solo questione di creatività: colori brillanti, fantasie stravaganti, colori neutri o inserti trasparenti, tutto dipende da come vuoi impiegare la resina per legno per le tue creazioni.

Prima di partire, ecco di cosa hai bisogno:

 

  • un dosatore in silicone;
  • la resina per legno con catalizzatore in dotazione;
  • guanti in nitrile monouso;
  • una superficie in legno;
  • pannelli in plexiglass o polietilene;
  • scotch.


Nell’ultima fase, soprattutto se lavori in un ambiente particolarmente umido e freddo potrebbe servirti una fonte di calore (va bene anche il comune phon) per eliminare le eventuali bolle d’aria che potrebbero formarsi in superficie e, nel caso, anche un po’ di carta abrasiva e di olio per lucidare la superficie.

Iniziamo subito.

 

    1. Prepara il legno
      La superficie di legno che devi riempire con la resina deve essere levigata e pretrattata con un olio naturale. Ricorda che la resina epossidica per legno ha delle proprietà di scorrimento molto elevate, quindi anche la più piccola imperfezione, come pezzi sfusi di corteccia o fili di legno, potrebbe rovinare la tua creazione. Se il piano di lavoro è molto grande e non disponi di una piallatrice o degli strumenti necessari allo scopo, ti consigliamo di scegliere il piano di legno e farlo pretrattare da un falegname.

    2. Sigilla i bordi del tavolo in legno e/o la parte sottostante
      Abbiamo già detto che la resina epossidica per legno è liquida, quindi, nel momento in cui la andrai ad applicare sul tavolo, nelle scanalature del legno o nei buchi che avrai creato appositamente per colare la resina, questa scivolerà ovunque prima di indurirsi. Ecco perché è necessario che sigilli i bordi per evitare che scorra all’esterno.

      Se hai dei buchi o delle scanalature nel legno (fori di tarli, nodi nel legno) ti consigliamo di fissare il pannello anche al di sotto del tavolo in legno per evitare che la resina goccioli sul pavimento. Puoi usare tranquillamente dei pannelli di plexiglass o polietilene, la resina, infatti, non si attacca su questi due materiali e quindi è molto facile staccarla una volta indurita.

      Poi, fissa i pannelli sui 4 lati del tavolo e nella parte sottostante come ritieni opportuno (ad esempio con dello scotch o un nastro carta); se hai piccoli fori di tarli continui (che trapassano il legno da parte a parte) e non vuoi sprecare un intero pannello in plexiglass, puoi bloccare la fuoriuscita della resina anche con dello scotch.

    3. Miscela la resina epossidica per legno
      Una volta sigillato il tavolo a dovere, prendi il dosatore in silicone, indossa il tuo paio di guanti monouso, per evitare di toccare il liquido e inizia a dosare la tua resina per legno e il catalizzatore in dotazione. Leggi le istruzioni contenute sulla confezione per capire il rapporto di miscelazione. Solitamente resina e indurente sono venduti insieme con quantità esattamente abbinate tra loro. Nel caso della Cristal P il rapporto è di 1000:250 (ovvero 1000 g di componente A catalizzano con 250 g di componente B). Fai attenzione a mescolare molto bene resina e indurente in un unico contenitore per 5-10 min in base alle quantità che hai deciso di colare, ricorda sempre che più la giri e migliore sarà il risultato finale!

      Puoi utilizzare una spatolina di plastica o di legno, se la quantità e poca, oppure un trapano se invece stai realizzando una colata più grande (ad es. da 1 kg in su); solo così ottieni un liquido omogeneo, limpido, senza striature, senza bolle e con un processo di indurimento uniforme e garantito.

      Se vuoi che resti trasparente, non devi fare altro, ma se vuoi colorarla, è a questo punto che puoi aggiungere colori per resine e pigmenti specifici.

      Attenzione perché le normali vernici acriliche non sono adatte, poiché contengono acqua.

    4. Versa la resina sul legno
      Ora basta versare la miscela di resina sul tavolo in legno nelle scanalature, nei fori che hai creato o che sono propri del legno e in ogni altro punto tu voglia; la resina epossidica per legno si autolivella automaticamente dando vita ad uno strato perfettamente lucido e liscio.

      Piccola precisazione: prima della colata, appoggia il legno su una superficie da lavoro perfettamente piana. Se poi, ad esempio, hai una superficie piana, senza fori e vuoi renderla impermeabile con un effetto acqua, puoi usare la resina come vetrificante per legno: basta versarla su tutta la superficie e stenderla con una spatola piatta. Anche in questo caso non ci sarà molto bisogno di altro, perché la resina si autolivella sull’area riempiendo tutti i pori.

    5. Elimina le eventuali bolle d’aria della resina
      La temperatura ideale per lavorare la resina trasparente per legno è di 25 gradi, ma se lavori in un ambiente più freddo o umido potresti aver bisogno di eliminare alcune bolle d’aria. Ecco perché ti occorre un phon, preferibilmente uno di quelli industriali, ma se non ne hai a disposizione, va bene anche un semplice phon casalingo. Emanando aria calda, il phon fa salire le bolle in superficie e le fa scoppiare.

 

A questo punto, hai scoperto finalmente come costruire un tavolo in legno e resina in maniera facile e veloce.

Solitamente non occorrono altri passaggi, anche se alcuni consigliano una levigatura e una lucidatura della superficie. Ricorda che la resina epossidica trasparente non richiede un trattamento superficiale quando è di buona qualità.

La resina per legno Cristal P, ad esempio, catalizza in 72/96 ore ed è l’unica resina per legno in commercio che ti consente realizzare grandi colate evitando l’effetto lente che mette in evidenza i diversi spessore. Questo problema, al contrario, si presenta con le resine epossidiche tradizionali che ti permettono di realizzare al massimo colate di un’altezza di 5 cm per metro quadro e ti costringono poi a dover fare un extra lavoro di carteggiatura, finitura e lucidatura che richiede tempo e competenze specifiche.

Ad ogni modo, se ricerchi la massima lucidatura e non hai una lucidatrice professionale, puoi usare la carta abrasiva (dalla grana grossa alla grana fine) per levigare la superficie delicatamente e poi, se necessario, lucidare l’area con un olio che elimina i segni di levigatura.

E ora, guarda questo video su come abbiamo usato la Cristal P per creare uno splendido tavolo in legno e resina.

Altri lavori in resina e legno

Le resine epossidiche sono le più utilizzate per la realizzazione di lavori che richiedono la combianzione di resina e legno.

Abbiamo già visto come puoi costruire un tavolo in legno e resina, vediamo ora, brevemente, come ottenere degli oggetti di design in legno bagnati nella resina.

Per fare questo, oltre alla resina per legno e al legno, appunto, hai bisogno anche di uno stampo in silicone per la colata.

Crea fai da te uno stampo in silicone con la gomma siliconica oppure scegline uno che fa al caso tuo, poi inserisci il pezzo di legno nello stampo e versaci la resina epossidica per legno che ti abbiamo consigliato. Una volta indurita, puoi facilmente sformare l’oggetto dallo stampo di silicone e riutilizzarlo tutte le volte che desideri.

Consigli utili su come si usa la resina per legno

Creare con la resina epossidica per legno non è sempre facile, talvolta sorgono problemi che possono rendere i lavori in resina difficili.

Ecco perché di seguito troverai alcuni consigli utili per usare la resina per legno ed evitare i problemi più comuni.

Se sei alle prime armi, ecco 5 consigli utili:

    1. se puoi, esercitati sempre prima su superfici piccole per vedere la resa e capire esattamente come replicare il processo su aree più grandi;

    2. la temperatura ideale per i lavori in resina è di 20-25° circa con bassa umidità. Sarebbe preferibile, inoltre, che la temperatura rimanesse quanto più possibile stabile durante il processo di indurimento;

    3. se usi la Cristal P puoi fare colate di resina epossidica per legno fino a spessori di 30 cm/mq in un’unica volta ed è l’unica resina epossidica in commercio che ti permette di ottenere queste performance. Grazie alla sua speciale formula e qualità, evita il problema del surriscaldamento che hanno tutte le altre resine epossidiche tradizionali ed evita che si vedano i diversi livelli di colata. Se, al contrario, usi resine tradizionali di più bassa qualità e devi colare grandi spessori, per evitare un surriscaldamento delle resina durante la colata, ti consigliamo di non applicare strati molto spessi in un’unica volta. Prova a colare strati più sottili, attendi che induriscano e versa altri strati, alternando colata e asciugatura fino a raggiungere lo spessore desiderato.

    4. Conserva la resina epossidica per legno nei contenitori originali intatti e ben chiusi ad una temperatura compresa tra i 5°C e i 30°C, evitando il contatto con fonti di calore, radiazioni, elettricità statica e alimenti. In queste condizioni, sia la resina trasparente per legno sia l’indurente hanno una durata di 6 mesi;

    5. scegli sempre una resina trasparente per legno cicloalifatica con lo speciale filtro uv anti ingiallimento, come la Cristal P, se vuoi ottenere caratteristiche di brillantezza e trasparenza.

 

Detto questo, ecco i problemi più comuni e come evitarli:

    1. La resina si restringe troppo: se hai riscontrato questo problema, probabilmente non hai utilizzato una resina epossidica per legno di qualità. La soluzione è acquistarne una migliore.

    2. La resina presenta bolle d’aria: non puoi evitare completamente la formazione delle bolle d’aria, purtroppo fanno parte del processo di miscelazione, ma puoi rimuoverle facilmente dopo la colata con un phon o, piccolo trucchetto, puoi scoppiarle con uno stuzzicadenti quando è ancora liquida, così si livella autonomamente.

    3. La resina solidifica troppo velocemente: probabilmente ne stai colando troppa e non è adatta a colate con alti spessori, quindi dividi la massa e le quantità e vedrai che eviterai un indurimento troppo veloce.

    4. La resina trasparente per legno risulta opaca dopo la colata: probabilmente non è stata conservata accuratamente seguendo le istruzioni del produttore o potresti aver sbagliato il rapporto di miscelazione o, ancora, non è di alta qualità.

 

Un’ultima precisazione prima di chiudere questa guida all’utilizzo della resina epossidica per legno: in generale, si tratta di un prodotto neutro dal punto di vista chimico, non è tossico, è perfettamente sicuro ed è anche adatto al contatto con alimenti.
Ciononostante, durante il suo utilizzo, così come per altri è sempre buona norma trovarsi in ambienti ventilati e utilizzare guanti monouso per evitare di entrare in contatto con eventuali allergeni.

Ebbene, siamo davvero arrivati alla fine della guida su come si usa la resina epossidica per legno, speriamo ti sia stata utile, ma se hai dubbi o curiosità, contattaci e saremo felici di risponderti.

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